Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del bullismo e cyberbullismo

La Legge 71/2017: Il contrasto al Cyberbullismo
"Qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d'identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica."
(L. 29 maggio 2017, n. 71)
La Legge 29 maggio 2017, n. 71, intitolata "Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo", è il pilastro normativo italiano su questo tema.
La legge non punta sulla punizione, ma sulla prevenzione e sulla rieducazione, assegnando alla scuola un ruolo centrale:
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Definizione di Cyberbullismo: Viene definita come ogni forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, furto d'identità o denigrazione realizzata per via telematica ai danni di un minore, con l'obiettivo di isolarlo o danneggiarlo.
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Il Referente Scolastico: ogni istituto deve individuare un docente referente per il bullismo e cyberbullismo, che coordina le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione.
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Ruolo del Dirigente Scolastico: il Dirigente, informato di episodi di cyberbullismo, ha il compito di avvisare tempestivamente le famiglie dei minori coinvolti e attivare azioni di supporto e rieducazione.
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Diritto all'Oscuramento: il minore (se ha più di 14 anni) o i suoi genitori possono richiedere al gestore del sito web o del social media di oscurare o rimuovere i dati personali o i contenuti offensivi. Se il gestore non interviene entro 48 ore, è possibile rivolgersi al Garante per la Privacy.
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L’Ammonimento del Questore: per i minori tra i 12 e i 18 anni che commettono atti di cyberbullismo (non costituenti reati gravi), è prevista la procedura di ammonimento: il Questore convoca il minore e i genitori per un richiamo formale, volto a interrompere la condotta prima che diventi un reato penale.
La Legge 70/2024: La lotta al Bullismo in ogni sua forma
"L'aggressione o la molestia reiterate, da parte di una singola persona o di un gruppo, in danno di una o più vittime, idonee a provocare in queste ultime sentimenti di ansia, di timore, di isolamento o di emarginazione, attraverso atti vessatori, pressioni o violenze fisiche o psicologiche, minacce o ricatti, furti o danneggiamenti, offese o derisioni."
(Legge 17 maggio 2024, n. 70)
Recentemente, la Legge 17 maggio 2024, n. 70 ha rafforzato questo impegno, estendendo ufficialmente le tutele anche al bullismo "tradizionale".
Questa nuova norma affida alla scuola strumenti ancora più incisivi:
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Tempestività: Il Dirigente Scolastico ha l'obbligo di informare immediatamente le famiglie di tutti i minori coinvolti.
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Percorsi Rieducativi: Non ci limitiamo alla sanzione, ma attiviamo percorsi volti alla consapevolezza del danno e al recupero relazionale.
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Prevenzione Attiva: Viene istituita la Giornata del Rispetto (20 gennaio), un appuntamento annuale che il nostro Istituto onora per promuovere la cultura della non-violenza.
La forza di una comunità si misura dalla capacità di proteggere i suoi membri più fragili. Se sei vittima o testimone di episodi di prepotenza, sia online che tra i banchi, ricorda che puoi rivolgerti ai docenti, al Team del Bullismo.






